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SERIE C, REGGINA, Cevoli dopo il ko a Catania: "Il 3-1 ci ha tagliato le gambe"

15.05.2019 23:41

Roberto Cevoli, allenatore della Reggina, ha parlato in sala stampa dopo il ko dei suoi sul campo del Catania:

"Con il senno di poi si possono cambiare tante cose, volevamo tenere in equilibrio la partita, anche se dovevamo fare i conti con gli avversari. Siamo andati subito sotto e il pari immediato ci ha dato forza. Il 2-1 è stato pesante, ma eravamo ancora in partita. Abbiamo cambiato qualcosa per fare i due gol, il 3-1 poi non ci ha permesso di fare nulla, mentalmente è stata una mazzata".

Continua Cevoli: "La Reggina poteva fare di più, siamo stati molto fallosi, ma di fronte avevamo una squadra con calciatori che hanno sempre fatto la serie B. Giocare una partita in salita contro una squadra come il Catania era una montagna da scalare. Abbiamo avuto delle difficoltà, ma non posso che ringraziare questi ragazzi per quello che hanno fatto. Sono orgoglioso di essere stato il loro allenatore, mi hanno dato molto, mi hanno fatto crescere molto come allenatore. Con questo anno di lavoro abbiamo costruito le basi per il futuro, con o senza Cevoli, la società può ripartire da qui".

Sul futuro della panchina: "Noi dobbiamo metabolizzare questa partita, siamo ancora arrabbiati, non abbiamo parlato di nulla. Valuteremo con la società e prenderemo le decisioni".

Sui singoli: "Non ci possiamo soffermare sui calciatori che hanno maggiore qualità, bisogna pensare da squadra. Quelli di maggiore qualità hanno fatto meno di quanto si aspettasse da loro, ma sui gol subiti hanno poche colpe, ci siamo fatti gol da soli".

Su alcune decisioni arbitrali: "Sul secondo gol ho qualche dubbio. Prima ci ha cambiato una rimessa per averla battuta più avanti. Sugli sviluppi della rete è capitata la stessa cosa a parti inverse e ha deciso diversamente. Non mi voglio attaccare all'arbitro, però gli episodi non ci hanno certamente favorito. Sul rigore nulla da dire... quanto meno era angolo!"

Sulle scelte sugli esterni: "Ci mancavano i titolari Kirwan e Franchini, avevano più gamba di quelli che hanno giocato oggi. Ma le assenze non hanno fatto la differenza, si perde e si vince tutti assieme".

Sul clima al Massimino: "Ho avuto la sensazione che si sia creato un ambiente intimidatorio. Nel sottopassaggio sono successe cose, ad inizio partita sono successe cose... Sottil ha detto qualcosa durante la partita, capisco che ci sono momenti di tensione. Ma il clima intimidatorio mi ha dato fastidio".

 

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