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SERIE C - LE PAGELLE DELLE CALABRESI, Reggina: dal rischio fallimento ad un (ennesimo) nuovo inizio

02.01.2019 12:04

di Valerio Romito - Dopo il secondo campionato consecutivo di C post fallimento, entrambi condotti sul filo di lana della lotta salvezza, la stagione parte con l'obiettivo dichiarato di alzare l'asticella alla ricerca di un piazzamento play off, ma soprattutto di ritrovare un entusiasmo ed un coinvolgimento di una piazza divenuta fredda e diffidente: non a caso, a seguito dell'ennesima rivoluzione tecnica estiva, vengono coinvolti nel progetto vecchie glorie amaranto come il tecnico Roberto Cevoli e soprattutto il nuovo DS Massimo Taibi.

Le buone intenzioni però vanno a scontrarsi con impreviste difficoltà di tipo logistico ed organizzativo, che si riveleranno prodromiche di una grave crisi economica. Dopo l'avvio shock a Trapani, la squadra è costretta a disputare le successive gare praticamente fuori casa per due mesi per l'indisponibilità del Granillo, con ovvie ripercussioni sui risultati. Il ritorno nello stadio di casa, unito al progressivo miglioramento di condizione ed amalgama di una compagine giovane e rivoluzionata, produce un dicembre fantastico condito da ben 16 punti in 7 giornate che proiettano gli amaranto al settimo posto provvisorio.

 

IL TOP:

La difesa, a tratti anche imbarazzante ad inizio stagione, si è rivelata col passare delle settimane un punto di forza della squadra, anche grazie all'abilità in fase realizzativa sui calci da fermo. I tanti giovani promettenti, sostenuti da elementi di categoria ed esperienza nella terza serie quali Solini, Salandria e soprattutto Sandomenico, terminale offensivo dal tasso tecnico superiore, hanno col tempo creato un collettivo  armonico e piacevole da vedere, e con probabili ulteriori margini di miglioramento.

VOTO: 7 a Sandomenico, 6,5 a Solini e Salandria

 

L'ALLENATORE:

Le tante aspettative di una piazza esigente, di concerto con problemi extracalcistici importanti ed inattesi, l'infortunio quasi immediato della punta centrale titolare (maritato), e qualche esperimento tattico di troppo, facevano presagire l'ennesima stagione anonima: l'abilità di Cevoli di forgiare un gruppo unito nelle difficoltà, nonché l'umiltà di apportare un piccolo ma decisivo cambio di modulo (difesa a tre), hanno fatto sì che la crisalide diventasse farfalla, con contemporanea valorizzazione del tanti giovani schierati settimanalmente. VOTO 7

 

LE PROSPETTIVE:

La società del presidente Praticò, fiaccata dai debiti e dal dichiarato disimpegno nel prossimo futuro, ha improvvisamente rivisto la luce con l'intervento di un nuovo gruppo imprenditoriale, che già nei primi giorni di gennaio dovrebbe formalizzare il closing per il passaggio delle quote di maggioranza, e che ha già manifestato importanti ambizioni di risalita in campionati ben più prestigiosi e consoni al glorioso passato amaranto. Nel frattempo, però, ci sarà da concludere bene questo campionato, in vista delle penalizzazioni in classifica che arriveranno a breve e di cui non si conosce ancora la reale portata: quel che appare certo però è che i tifosi, dopo gli ultimi anni bui vissuti tra fallimenti e delusioni sul campo, possono legittimamente tornare a sognare un futuro più roseo.

 

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