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SERIE C - VIBONESE, Orlandi in vista di Siracusa:"Sarà una gara difficilissima, ma dobbiamo superare tutti i nostri limiti. Ci proveremo sino in fondo per i playoff"

05.04.2019 21:20

La Vibonese si prepara alla battaglia (naturalmente sportiva) di Siracusa. Nevio Orlandi è consapevole di dover sfidare una formazione che vuole chiudere i conti con la salvezza diretta e che è dunque affamata di punti:

"Quella che ci aspetta oltre lo Stretto è una partita molto dura e fisica quindi ci sarà bisogno di tutti. Sappiamo che vengono da un buon periodo. Diversi giocatori hanno trovato il ritmo giusto e quindi sarà una gara molto battagliera come tra l’altro fu quella d’andata. Dovremo non concedere nulla ai loro tiratori e restare concentrati per tutta la partita".

Finalmente l'infermeria è quasi vuota: "Avere la rosa quasi al completo è sempre una buona notizia. Recuperiamo alcuni calciatori esperti, validi, e quindi avremo più cartucce da sparare. Abbiamo Camilleri squalificato, c’è qualche giocatore che ha giocato di più che potrebbe riposare e qualche altro che ha giocato di meno scendere in campo dal primo minuto. Nella rifinitura di domani valuteremo bene chi partirà dall’inizio tenendo conto proprio di questi elementi valutati in settimana".

La Vibonese corre però per il prestigioso obiettivo playoff: "Avremo davanti a noi cinque finali . Cinque partite in ci saranno tanti scontri diretti lì in mezzo. Siamo almeno in otto che ambiamo allo stesso risultato. Non sarà facile ma di sicuro ci proveremo".

Rossoblù che cercano di diventare più letali sotto porta: "Il nostro reparto d’attacco su 31 partite ha realizzato 13 gol. Abbiamo delle difficoltà nell’insieme dovute anche agli uomini a disposizione ed al nostro modo di giocare che sfrutta bene le mezze punte (Taurino, Allegretti, Melillo) ed il fraseggio, a volte anche esasperato, e poco le prime punte (Bubas e Çani) ed il tiro da fuori. Quindi abbiamo evidentemente delle difficoltà nel gestire e sviluppare al meglio le tante azioni che creiamo. Come accaduto, per esempio contro la Paganese domenica scorsa, dove abbiamo peccato anche d’egoismo in alcune circostanze. Tutti limiti che dovremo provare a superare se vogliamo toglierci altre soddisfazioni".

 

 

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