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SERIE B - Foggia-Crotone 0-2, Gaz.Sport: "Benvenuti Squali! Colpo salvezza allo Zaccheria". I voti: Rohden il migliore, Zanellato saggio

26.01.2019 13:25

"Bentornato Crotone, il Foggia si inchina all'ex Stroppa", scrive Gazzetta dello Sport sulla vittoria dei pitagorici di ieri sera.

"Come in un sogno, Giovanni Stroppa ritrova il sorriso nella «sua» Foggia. Al ritorno da ex, anche un po’ fischiato, nello stadio nel quale aveva gioito per la promozione in B e poi per la salvezza con i «satanelli», può godersi il successo del Crotone, dopo 11 partite consecutive senza vittorie (ultima il 20 ottobre 2018, 2-1 sul Padova) e addirittura 7 sconfitte di fila in trasferta. Con il colpo grosso realizzato allo Zaccheria — avvio bruciante con sigilli di Rohden e Zanellato — i rossoblù lasciano l’ultimo posto e, in attesa degli altri risultati agguantano a quota 17 punti il Carpi al terzultimo posto. Il Foggia s’inchioda nel momento della possibile svolta, dopo la vittoria a Carpi e i due punti riavuti in classifica.

LE SCELTE Rispetto alla formazione schierata a Carpi, Padalino passa dal 3-4-3 al 3-5-2: conferma in difesa Boldor (preferito a Ranieri), dà spazio a Kragl, al rientro dopo la squalifica, e a Deli, rinunciando inizialmente a Galano. Anche Stroppa punta sul 3-5-2, dopo il 4-3-1-2 proposto contro il Cittadella: squalificato Benali e infortunati Marchizza e Martella, in difesa debutta Spolli ed esordisce anche Machach (Nalini di nuovo out per problemi fisici).

CHE PARTENZA Il Foggia mette subito in discesa la strada per gli avversari, perché al 6’ Agnelli perde palla a centrocampo e Rohden va in fuga verso il gol: approfittando pure di uno scivolone di Boldor, con un diagonale di destro lo svedese (già in rete all’andata) infila il portiere Noppert. I rossoneri cercano di reagire, Tonucci è pericoloso con una volée di sinistro, oltre la traversa. Ma è solo un fuocherello. Il Crotone si mette comodo, Spolli guida la difesa e Barberis e compagni giocano spesso a un tocco, dominano sulla corsia destra, con Rohden a tratti imprendibile. Accanto a Simy, brilla Machach, che esibisce qualità tecniche, sa tenere palla e si rende utile pure in pressing su Agnelli. Al 14’ i rossoblù raddoppiano: ancora Rohden in evidenza, con un lancio in area per Simy, bravo ad appoggiare per Zanellato (Tonucci e Martinelli in netto ritardo), che firma il suo primo gol. Il Foggia finisce al tappeto, subisce un doppio colpo pesantissimo, strada facendo perde per infortuni Zambelli e Tonucci (dentro Greco e Loiacono) e trova la forza per pungere solo con due conclusioni di potenza del solito Kragl, sul quale Cordaz salva con un intervento di piede. Invece, i calabresi continuano ad essere efficaci nelle ripartenze, sfiorando la terza rete con Firenze e Simy.

FOGGIA STERILE Padalino s’aspetta che la sua creatura si desti dal torpore. Invano, però, perché il Foggia guadagna sì campo, però resta sempre lento nello sviluppo dell’azione, Iemmello e Mazzeo hanno poche occasioni e le sprecano e ci si mette pure la sfortuna, su palo centrato con un’incornata di Martinelli. Il Crotone, invece, nonostante l’infortunio di Spolli (al suo posto, Curado), non soffre nella resistenza e mai rinuncia a impostare velenosi contropiede. Rohden è un eccezionale attaccante di complemento, che fa tremare ancora Noppert, bravo poi a neutralizzare i tentativi di Machach. L’assalto del Foggia è improduttivo. Alla fine Stroppa e la sua pattuglia possono fare festa davanti a circa 50 tifosi", si legge sul quotidiano sportivo.

Di seguito i voti:

CORDAZ 6,5 Si oppone più volte ai siluri di Kragl ed è preciso anche nell’avviare l’azione di piede.

VAISANEN 6,5 Tosto in marcatura, concede pochi varchi a Iemmello.

SPOLLI 7 Ecco una guida esperta e affidabile, capace di dirigere il reparto e impostare la manovra. Dopo un’ora esce per un colpo al naso.

CURADO 6 Sostituisce Molina e non sfigura.

GOLEMIC 6,5 Schierato a sinistra, lascia pochi spazi a Mazzeo.

SAMPIRISI 6 Aspetta le incursioni di Kragl, sul quale è difficile porre un argine. Ma regge bene.

ROHDEN 7,5

BARBERIS 6,5 È l’architetto del gioco: play elegante, detta i tempi ed è prezioso pure in fase di interdizione.

ZANELLATO 7 È il più giovane in campo, però si muove come un veterano. A parte la zampata per il suo primo gol, è efficace anche nel pressing e nelle ripartenze.

MOLINA 6 Porta il suo contributo nella gestione del vantaggio.

FIRENZE 6,5 Piazzato a sinistra, contrasta le avanzate di Zambelli e poi Gerbo e partecipa alla costruzione.

MACHACH 6,5 Subito in evidenza, all’esordio mette in vetrina doti tecniche e coraggio.

KARGBO 6 Entra e cerca di supportare Simy in contropiede.

SIMY 6,5 Il solito, generoso gigante. Lotta spesso da solo e apre varchi (come sul 2-0) per i compagni. Invece, al tiro non è incisivo.

 

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