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SERIE B - Gazzetta dello Sport: "Cosenza in fuga, il Lecce lo ribalta"

04.04.2019 10:51

"Gran Lecce: ribaltone e scatto: A più vicina", titola oggi Gazzetta dello Sport nelle pagine nazionali.

"Prima la paura, poi la felicità. Il Lecce bussa alla porta del Paradiso e si ritrova in compagnia del Brescia, in vetta alla classifica (con una partita in più rispetto ai lombardi e al Palermo che è terzo a -4). In vantaggio subito il Cosenza con la rete di Garritano, la squadra di Fabio Liverani riesce a rimediare dopo pochi minuti con il gol di Tabanelli (7 centri per lui) e nella ripresa sfonda, grazie alla regia di Tachtsidis e i colpi d’autore di La Mantia (balzato a quota 15), doppietta da ex con cuore grato, visto che non esulta. «Se ne va, la capolista se ne va» — canta il pubblico del Via del Mare, che vede davvero più vicina l’impresa della seconda promozione consecutiva.

Scelto Marino come sostituto dello squalificato Meccariello, Liverani fa rifiatare Tachtsidis e rilancia Arrigoni, altro ex. Braglia punta ancora sul 3-5-2, ridisegnando il centrocampo con Garritano e Mungo (per Palmiero e Sciaudone) e si affida al tandem rapido Tutino-Embalo. L’avvio promette grande spettacolo, dopo 77 secondi il Cosenza è già in vantaggio: Tutino sfonda a destra e mette al centro per Garritano, lesto a rubare il tempo a Marino e a infilare Vigorito. Immediata la reazione del Lecce, che al 5’ rimette la sfida in parità: da destra, azione Falco-Mancosu e cambio gioco per La Mantia, che serve al limite dell’area Tabanelli, preciso nella conclusione angolata che non dà scampo a Perina. Braglia affida al play Bruccini la direzione dell’orchestra, che tenta di esaltare gli acuti di Tutino ed Embalo. Proprio Tutino reclama un rigore, ma l’eventuale fallo di Marino comincia fuori area. I giallorossi non trovano varchi, anche se La Mantia e Falco si rendono pericolosi.

Il Lecce cambia marcia quando nella ripresa entra in scena Tachtsidis, al posto di Arrigoni. Appena in campo, il greco accende la luce, con aperture illuminanti che fruttano due gol, firmati dall’ex La Mantia. Prima serve Petriccione, che imbecca l’attaccante, implacabile tra Dermaku e Legittimo; poi Tachtsidis lancia Mancosu, preciso nell’assist in retropassaggio per La Mantia, che di destro realizza il 3-1. Il Cosenza (2 punti in 5 partite) va così k.o", si legge.

Per quanto riguarda i voto rissoblù, Bittante è il migliore, 6,5, seguono Bruccini, D'Orazio e Tutino, 6. Gli altri sotto la sufficienza.

 

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