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CALCIO CAOS - Format B e ripescaggi, si riparte: "Ora Cadetteria a 22?"

18.09.2018 11:17

Continua la farsa del calcio italiano relativamente al format della B e alle squadre ripescabili in Cadetteria. Ecco il punto di Gazzetta dello Sport:

L’ennesimo, ma certamente non l’ultimo colpo di scena lo regala, ancora una volta, Franco Frattini, che prima annuncia, con un tweet, la convocazione di un nuovo «Collegio già in settimana per una decisione sulla B a seguito del decreto del Tar del Lazio». Convocazione — precisa subito l’ex ministro degli Esteri — subordinata alla «rinuncia delle parti a tutti i termini». Poi, nonostante non gli siano arrivate tutte le rinunce alle varie rivendicazioni, in serata pubblica il provvedimento con cui convoca le cinque società ricorrenti — Pro Vercelli, Ternana, Siena, Catania, Novara — la Lega B e la Figc per due udienze distinte. La prima, venerdì alle 14.30, per riaprire il faldone sul format della B. La seconda, lunedì alle 14, per stabilire chi avrà diritto a essere ripescata.

STERZATA Una doppia convocazione che sembra presupporre l’esito della prima: non scontato, ma a questo punto possibile che intanto, giudicando i ricorsi nel merito, si riporti la B a 22 squadre. Linea su cui Frattini spinge dall’inizio. Motivo per cui le società interessate hanno subito aderito all’accelerazione di Frattini, mentre la Figc e la Lega B sono rimaste in attesa, e anche spiazzate dalla mossa del presidente del Collegio.

SOSPESE L’imprevista proposta di Frattini, che annuncia pure che non farà parte del Collegio, riunito in prima sezione («Io ho già espresso la mia preferenza per la B a 22»), arriva a 48 ore di distanza dal decreto del Tar del Lazio, che aveva accolto le istanze di Pro Vercelli e Ternana, sospendendo il provvedimento di inammissibilità del Collegio del Coni e fissando la trattazione collegiale per il 9 ottobre. Il presidente della Lega Pro Gravina, che ieri ha incontrato Fabbricini per provare a convincerlo a decidere autonomamente di riaprire i ripescaggi, ha sospeso le partite delle cinque società interessate dal provvedimento. Oltre a piemontesi e umbri, Catania, Novara e Siena. Per le altre 53 società (anche la Viterbese godrà per altri motivi della sospensione) il campionato è partito regolarmente, come sta andando avanti quello di B. Per le cinque ricorrenti sembrava tutto fermo fino al 9 ottobre, quando avremo dal Tar il provvedimento collegiale, ma ora la pratica dovrebbe chiudersi prima al Coni. C’è anche un’altra strada. La Federazione potrebbe subito tornare sui suoi passi e con un provvedimento in autotutela riportare la B a 22, lasciando a quel punto solo la scelta delle ripescate al Collegio di garanzia.

 

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