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SERIE C - CATANZARO-CATANIA 1-2, Gaz.Sport: "E' la cura Novellino, il Catania torna a volare. Catanzaro ribaltato". Gli HIGHLIGHTS della gara

11.03.2019 11:33

"E' la cura Novellino, il Catania torna a volare. Catanzaro ribaltato", scrive oggi Gazzetta dello Sport nelle pagine nazionali.

"Il riscatto due mesi e mezzo dopo l’ultimo successo in trasferta. Il Catania ha indossato la sua faccia più determinata e cattiva. Quella di Marotta, decisivo non solo per il gol del momentaneo pareggio e l’assist per il raddoppio di Di Piazza, ma con l’atteggiamento di chi sa essere leader, non molla la presa quando i compagni sbandano, e si sbatte da un lato all’altro del campo, dall’inizio alla fine. «Abbiamo fatto una gara da squadra di Serie C», dirà l’attaccante dopo il successo che ha rimesso in carreggiata gli etnei chiudendo il lungo periodo di batoste in esterna: i rossazzurri non vincevano da fine dicembre (1-0 a Rieti) e non segnavano lontano dal Massimino dal 20 gennaio (nella sconfitta per 2-1 a Siracusa).

SORRISO Novellino può gongolare dopo due settimane di lavoro. «Entrambe le squadre hanno giocato una grandissima partita, ma credo che il Catania, con la qualità che ha, possa fare molto di più», ha sottolineato il tecnico chiamato al posto di Sottil e al primo brindisi in panchina dopo il pari interno con il Potenza. Il Catanzaro, invece, può solo imprecare: perché dopo il vantaggio di D’Ursi in avvio ha pagato i propri errori. La seconda sconfitta di fila per gli uomini dello squalificato Auteri ha interrotto una striscia di imbattibilità casalinga di nove incontri (17 ottobre, 0-3 con la Juve Stabia).

ESPERIENZA Eppure il colpo di testa di D’Ursi, al 10° centro stagionale, su angolo di Iuliano, sembrava aver messo in discesa il match dei calabresi. Anche perché il Catania, ridisegnato con il 3-5-2 con Calapai e Baraye sulle corsie, Rizzo a supporto di Lodi e Biagianti in mezzo, e Marchese rispolverato come centrale di sinistra, ha impiegato un po’ a reagire. Quando l’ha fatto, intorno a metà frazione, è salita col pressing e ha colpito in transizione: Marchese ha rubato palla a Kanoute, Marotta ha triangolato con Di Piazza e gelato gli 8mila del Ceravolo (record stagionale, ma non erano così tanti da 7 anni). Grinta e mestiere per un pari meritato: i due attaccanti avevano già dato da fare ai difensori col supporto di Baraye.

EPISODI Il Catanzaro è partito alla carica anche nella ripresa, ma l’ingenuità per il raddoppio ospite è stata clamorosa: lancio di Pisseri, retroguardia di casa piazzata male, assist di Marotta per Di Piazza, che ha superato Furlan in uscita e concluso in rete. Il forcing dei calabresi è stato costante, Kanoute è salito di tono, i cambi hanno dato altra verve, ma i siciliani si sono compattati con due linee sulla propria trequarti. Al di là di due azioni sospette nell’area etnea sulle quali Robilotta ha lasciato correre (braccio di Silvestri su cross di Celiento e sgambetto di Biagianti su Maita), è stato il Catania, con Manneh, a sfiorare il tris nel finale", si legge.

 

 

 

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