SERIE B

SERIE B, verso Vicenza-Cosenza, Di Carlo: "Grande gruppo, ora una vittoria"

03.12.2020 12:35

 

 

Il tecico del Vicenza, Di Carlo, ha parlato ai microfoni del sito ufficiale dopo il pareggio sul campo del Monza:

"Abbiamo dato continuità ai risultati, 5 punti nelle ultime 3 gare in trasferta? È un buon punto. Abbiamo iniziato bene, dopo il gol preso siamo stati un po’ timorosi. Nell’intervallo ho detto ai ragazzi di avere più coraggio, aggredire di più e giocarla di più sulle fasce e sulle punte. In effetti con i cambi siamo stati più propositivi, abbiamo costruito, abbiamo pareggiato e abbiamo creato qualche occasione per vincere la gara.  Alla fine credo che il pareggio sia giusto, il Monza va rispettato per la qualità che ha e fino alla fine ci ha dato filo da torcere. Più difficile rispetto a Empoli? Più difficile perché era la seconda partita ed era normale che ci potesse essere qualche giocatore non al 100%. Lo spirito di squadra è alto, c’è entusiasmo e il gruppo non molla mai, questo punto l’abbiamo fatto di squadra. È un altro pareggio che serve alla classifica e serve al morale, adesso bisogna valorizzarli con una vittoria".

Continua Di Carlo: "Il Covid ci ha dato una possibilità di unirci come gruppo ancora di più rispetto a prima. Abbiamo capito come va giocata la Serie B, io ho chiesto ai ragazzi solo di alzare il ritmo, aggredire più in alto e non giocare in orizzontale. Quando abbiamo giocato in avanti abbiamo dimostrato di avere degli ottimi giocatori che possono essere determinanti. 2 pareggi in casa di due delle squadre più forti della categoria? La Serie B è questa, oggi abbiamo giocato sugli altri, domenica saremo più noi a dover fare la partita, serve tanta intelligenza, ci godiamo questo punto, lo dedico al gruppo, a tutti i tifosi a casa e a Ernesto Galli. È un pareggio fatto con il cuore da una squadra che è andata sotto e ha recuperato il risultato. Complimenti a tutti perché ci abbiamo creduto fino alla fine".

Di Carlo sottolinea: "Il Covid ci ha portato via tanti giocatori che non si sono allenati, come Bizzotto, Giacomelli o altri, quando recupereremo tutti al 100% questa squadra potrà aspirare a nuovi orizzonti. Dove può arrivare il Vicenza? Partita dopo partita dobbiamo crescere, lo spirto di squadra e l’entusiasmo sono alti, dobbiamo crescere nell’aggressività e nella personalità. Il lavoro è l’unica medicina che riusciamo a condividere con i giocatori. Con questo atteggiamento sono convinto che arriveranno anche le vittorie".

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