SERIE C

SERIE C, "Di Massimo carica il Catanzaro: Abbiamo attacco top"

13.11.2020 10:51

 

"Di Massimo carica il Catanzaro: Abbiamo attacco top", scrive Gazzetta dello Sport nelle pagine regionali.

"La mentalità è sempre quella impressa da 8 mesi di Juve Primavera: «Mi hanno insegnato a focalizzarmi sulla partita e sulla vittoria, lì un pareggio è come una sconfitta. È un insegnamento che mi porto dietro anche adesso». Alessio Di Massimo va dritto al punto, in verticale, allo stesso modo in cui il «suo» Catanzaro prova a sfondare. L’attaccante è stato una delle chiavi nei 2 successi di fila: un gol ad Avellino, l’assist per Carlini contro il Teramo. Aggiungiamoci pure il rigore procurato a Terni, un paio di turni prima: 3 indizi che fanno una prova. Il 24enne abruzzese è ormai inserito negli schemi del tecnico Calabro. «Mi ha chiamato lui quando, in estate, cercavo di andare via dalla Triestina (ceduto in prestito, ndr) perché non ci eravamo presi con l’allenatore (Gautieri, ndr). Il modo in cui Calabro intende il ruolo di seconda punta mi piace: nei nostri concetti e movimenti è compresa la libertà di ricercare lo spazio tra le linee per puntare gli avversari, senza dare riferimenti».

Cuoco per hobby, legatissimo al mare: «Non posso viverci lontano, per questo ho preso casa nel quartiere Lido». Di Massimo non sente la pressione della piazza: «Volevo un posto caldo e passionale come Catanzaro». In giallorosso può segnare: «L’obiettivo personale è farne più dei 3 dell’anno scorso». E imparare tanto: è il più giovane di un reparto di veterani, da Evacuo a Curiale, da Di Piazza a Carlini. «Il nostro è uno dei migliori settori offensivi della C, ha un bel mix di tante cose e per me è un vantaggio. Sto assimilando parecchio da loro, in fase d’attacco e in difesa, stiamo crescendo e ci conosciamo meglio. E poi sono giocatori, come diversi altri in organico, che hanno grande esperienza: non è facile risollevarsi come abbiamo fatto noi».

Di Massimo parla di «svolta psicologica, questione di mentalità», difende l’allenatore e spiega: «Quando si perde perdiamo tutti. Dopo il pari col Palermo ci siamo guardati negli occhi prendendoci le nostre responsabilità, abbiamo vinto 3-1 ad Avellino e, con una grande squadra come il Teramo, ho avuto l’impressione che potessimo segnare in ogni momento. Avevamo bisogno di tempo e lavoro, ma ora stiamo miscelando le qualità individuali con quelle della squadra». Per la sua tecnica nella velocità, Di Massimo è uno degli «apriscatole» del Catanzaro. Avrà questa funzione anche domenica a Francavilla (ore 17.30): «Sarà durissima, dovremo tirare fuori tutto. Siamo un ottimo gruppo – conclude - ma solo così potremo restare in alto»", si legge sul quotidiano sportivo.

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