SERIE B

SERIE B, "Tonfo Frosinone, fa festa il Cosenza"

21.11.2020 11:53

 

"Tonfo Frosinone, fa festa il Cosenza", scrive Gazzetta dello Sport nelle pagine nazionali.

"La notte del Cosenza. La notte di Mirko Carretta che con una doppietta ha steso il Frosinone e ha regalato ai calabresi la prima vittoria in campionato dopo 5 pareggi e 2 sconfitte. Nell’anticipo dell’ottava giornata successo meritato per la squadra di Occhiuzzi che ha sfruttato al massimo le incertezze dei laziali. Per i ragazzi di Nesta seconda sconfitta di fila dopo quella di Monza prima della sosta. Allo “Stirpe” sono riapparse le ombre della stagione scorsa quando il Frosinone ha avuto momenti di grande difficoltà. Fragile in difesa (4 gol subiti nelle ultime 2 gare) ed evanescente in attacco. Lontana parente della formazione che nei primi 6 turni ha conquistato 13 punti con 5 risultati utili di fila senza subire reti. Merito comunque al Cosenza che ha giocato con coraggio e velocità. Nella ripresa ha avuto il merito di partire forte e mettere sui binari giusti la partita. I calabresi hanno raggiunto a 8 punti il Pordenone e il Brescia, mentre i padroni di casa sono rimasti fermi a 13.

Nesta e Occhiuzzi si sono affidati al 3-4-1-2. Rohden alle spalle della coppia Ciano-Novakovich, Bahlouli dietro Baez e Carretta. Nel Frosinone novità in difesa con Szyminski al posto di Curado e a centrocampo dove Tabanelli ha sostituito Kastanos ma è stato sfortunato e al 12’ è dovuto uscire per infortunio. È entrato Tribuzzi. Anche il Cosenza ha cambiato in mezzo: Sciaudone ha preso il posto di Kone. Sulle fasce confermati Bittante e Vera. Equilibrio, tanti duelli com’è scontato tra squadre speculari. Buono il ritmo anche se lo spettacolo ha lasciato spazio all’agonismo favorito pure dall’arbitro Di Bello molto permissivo. Malgrado la differenza di classifica e di valori, il Cosenza non ha avuto nessun timore reverenziale e ha cercato di pungere sin dal principio. Bahlouli tra le linee (suo il primo tiro insidioso ben parato da Bardi) ha creato più di qualche affanno. Pure gli inserimenti di Sciaudone (vicino al gol nel finale) e Bruccini sono stati pericolosi. Puntuali sulle fasce Bittante e Vera che hanno vinto i duelli con Beghetto e Salvi. Il Frosinone è vissuto sugli strappi di un Rohden dinamico ma impreciso. La sua manovra non è mai decollata nonostante Maiello abbia tentato di dare ordine. La squadra di Nesta inoltre non ha saputo approfittare di qualche sbavatura in difesa degli avversari. Gli unici squilli di Ciano su punizione e Rohden allo scadere.

Nella ripresa il Cosenza ha trovato subito la rete dopo un’azione sulla sinistra di Vera e conclusa da Carretta. La difesa e Bardi non sono stati impeccabili. Il Frosinone ha accusato il colpo e subito dopo ha rischiato di incassare il raddoppio con Baez ma stavolta Bardi si è superato. La formazione ciociara si è smarrita e ha provato una reazione dettata più dai nervi che dalla testa. Falcone si è opposto a Novakovich. Nesta ha inserito Dionisi e Kastanos arretrando Ciano sulla trequarti. Ma il Cosenza non è rimasto a guardare e in contropiede ha dato la sensazione di poter raddoppiare. E così è stato al 25’ ancora con Carretta ma l’errore di Beghetto ha spianato la strada agli avversari. Sotto di due gol il Frosinone si è gettato all’attacco in maniera confusa e non è riuscito a combinare molto. Anzi i calabresi, trascinati da un Baez scatenato, sono andati vicini al tris. Solo un colpo di testa di Parzyszek ha spaventato il Cosenza che si è difeso a denti stretti e ha portato a casa un successo prezioso. Il primo del suo campionato. Niente aggancio in vetta per il Frosinone invece che si sarebbe potuto addormentare al fianco dell’Empoli", si legge.

I voti: Carretta 7,5, Baez, Vera e Sciaudone 7, 6,5 per tutti gli altri.

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